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martedì 21 aprile 2015

Infertilità? Problemi di età

L’infertilità è oggi un fenomeno in crescita, che colpisce circa il 15-20% delle coppie1 e che erroneamente viene ancora considerato un problema prevalentemente femminile. Recenti ricerche dimostrano, infatti, che l’infertilità di una coppia può dipendere, nella stessa misura, da fattori femminili e maschili2.
In entrambe le situazioni, una delle principali cause del mancato concepimento o dell’impossibilità di portare a termine una gravidanza è rappresentata dal ‘fattore età’. Se, a partire dai 35 anni, la donna subisce dei cambiamenti fisiologici che contribuiscono alla progressiva riduzione della fertilità, con l’avanzare dell’età anche la qualità delle cellule riproduttive (gameti) maschili diminuisce3.
 
I dati dell’ultima relazione del Ministero della Salute al Parlamento mostrano che in Italia le donne accedono alle tecniche di PMA a 36,5 anni in media, con notevole ritardo rispetto a quanto accade negli altri Paesi europei (34,7 anni) e che, inoltre, si è registrato un aumento dell’età media per ciclo dei partner maschili, attestata a 40 anni4.
L’età in cui si cerca la prima gravidanza non solo può essere causa di infertilità, ma può anche inficiare il buon esito delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, la cui efficacia risulta così notevolmente limitata4.
 
“Le probabilità di successo delle terapie - dichiara Andrea Borini, Presidente della Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione (SIFES-MR) -aumentano quanto più la diagnosi di infertilità è precoce e l’avvio ai trattamenti di PMA tempestivo. Inoltre, grazie alla personalizzazione dei trattamenti sulle specifiche caratteristiche cliniche delle coppie, oggi è possibile effettuare stimolazioni ormonali efficaci limitando eventuali complicanze”.
 
A ribadire lo stretto legame tra fertilità ed età anche il Fertility 2.0 Award (www.fertility20award.it), la cui seconda edizione è stata annunciata proprio nel corso del Fertility Forum. Il premio, indetto da Merck Serono S.p.A., si rivolge ai giornalisti di testate online e a tutti gli utenti di Internet, e vuole premiare coloro che, attraverso il Web, danno un contributo importante alla divulgazione sui temi della fertilità e della prevenzione dell’infertilità.
 
Il tema dell’edizione 2015 - Le età della fertilità: il tempo dell’attesa - intende sottolineare come la capacità riproduttiva sia un patrimonio molto prezioso che tuttavia diminuisce con l’avanzare dell’età. È quindi importante che le coppie compiano una scelta consapevole riguardo il momento in cui realizzare il proprio progetto di genitorialità.

“L’appuntamento annuale con il Fertility Forum - sottolinea Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A. – è un esempio concreto del nostro impegno nella lotta all’infertilità e nell’assistenza alle coppie infertili. Sosteniamo la ricerca per fornire soluzioni terapeutiche e tecnologie sempre più innovative ed efficaci ai pazienti, un obiettivo ambizioso che perseguiamo con costanza e azioni tangibili”.
 
A conferma delle parole di Messina, il Fertility Forum è stata anche l’occasione per annunciare il lancio in Italia di Eeva® (Early Embryo Viability Assessment), un nuovo test prognostico non invasivo a disposizione dei medici e degli embriologi che valuta automaticamente il potenziale di sviluppo dell'embrione da trasferire.
Questo test, in aggiunta al tradizionale esame morfologico, può aiutare a migliorare le probabilità di una gravidanza.   

Il test Eeva® è commercializzato in Italia da Merck Serono S.p.A in virtù di un accordo esclusivo di   licenza con la società Auxogyn Inc.
 
 
Bibliografia:
2 American Pregnancy Association. http://americanpregnancy.org/infertility/whatisinfertility.html Last accessed: 2012
3 American Society for Reproductive Medicine. Age and Fertility. Reproductive Facts. Available at: http://www.reproductivefacts.org/uploadedFiles/ASRM_Content/Resources/Patient_Resources/Fact_Sheets_and_Info_Booklets/agefertility.pdf Last accessed October 2014.
4 Relazione del Ministro della Salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge contenente norme in materia di procreazione medicalmente assistita (legge 19 febbraio 2004, n. 40, articolo 15) - anno 2014
 

venerdì 31 maggio 2013

Infertilità e fecondazione assistita, sabato 1 giugno "open day" di ProCrea



Il centro di medicina della riproduzione di Lugano incontra le coppie con problemi di fertilità. 
Focus sull'infertilità maschile.

L'infertilità singola e di coppia, gli esami da fare e la procreazione assistita. Il centro per la medicina della riproduzione ProCrea di Lugano (Svizzera) apre le porte sabato 1 giugno incontrando tutte le coppie che sono alla ricerca di un figlio. Il personale si mette a disposizione per spiegare le cause che possono indurre problemi di infertilità, gli esami cui sottoporsi per avere una diagnosi completa e le possibili strade da percorrere per arrivare alla genitorialità. «In particolare, la giornata si concentra sugli aspetti maschili: le cause, le sintomatologie e le influenze», precisa Michael Jemec, specialista in Medicina della riproduzione e tra i fondatori di ProCrea. «Spesso sottovalutata, l'infertilità maschile rappresenta una componente importante nell'infertilità di coppia».
Spiega Giovanni Maria Colpi, andrologo: «In almeno la metà delle coppie infertili responsabile primo o corresponsabile del mancato arrivo di un bimbo è il maschio. È prassi, purtroppo diffusa, che lo studio del fattore maschile si limiti ad un paio di esami seminali, senza neppure una visita specialistica ed un controllo ecografico. Eppure dal punto di vista diagnostico è possibile oggi formulare una prognosi di fertilità maschile molto più precisa di quella derivante dal semplice esame seminale standard, mediante il ricorso a test seminali di secondo o terzo livello». 
Nella giornata del "porte aperte" sarà possibile incontrare gli specialisti e visitare il centro. L'iniziativa è libera e aperta a tutti.

Sabato 1 giugno 2013
giornata "porte aperte" ProCrea
via Maraini, 8 - Lugano

Programma:
Ore 14: apertura con gli esperti del centro svizzero a disposizione delle coppie per illustrare l'attività e per visitare il centro. 
Ore 15.15: incontro "Il maschio infertile: novità in tema di diagnosi e trattamenti" con Giovanni Maria Colpi, specialista in Andrologia. 
Al termine della conferenza sarà possibile approfondire i temi con il personale di ProCrea.
Durante il "porte aperte" lo staff medico e scientifico sarà a disposizione per presentare gli aspetti della procreazione assistita e far visitare il centro ProCrea.

Chi fosse interessato a partecipare è invitato a chiamare il numero +41.91.92455.55, oppure a mandare una e-mail all'indirizzo: info@procrea.ch indicando come oggetto "giornata porte aperte" per confermare la propria presenza. L'incontro é gratuito e aperto a tutti.

ProCrea - Con una lunga esperienza nel campo della medicina della riproduzione, ProCrea è il maggiore centro di fertilità della Svizzera ed è un polo di riferimento internazionale. ProCrea è composto da un'équipe professionale di medici, biologi e genetisti specialisti in fisiopatologia della riproduzione. Unico centro svizzero ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare (www.procrealab.ch), ProCrea esegue analisi genetiche per lo studio dell'infertilità con tecniche d'avanguardia. La sede principale è a Lugano in via Clemente Maraini, 8. www.procrea.ch.