martedì 8 novembre 2011

LA CONSISTENZA DELLE UNGHIE


Per quanto riguarda la consistenza delle unghie, dobbiamo tener presente che questa caratteristica dall’importante impatto estetico, può essere sintomatica di altre patologie. Il soggetto può accorgersi che la durezza delle proprie unghie si è ridotta, e che esse vanno incontro a fenomeni di fragilità in sedi e con gravità diverse. Talvolta, poi, se il danno interessa tutto spessore della matrice, la fragilità si può manifestare con una bruttissima fissurazione longitudinale. Questo fenomeno non è raro, e viene distinto in due grandi gruppi: una forma idiopatica e una come conseguenza di numerose patologie dermatologiche. L’origine della prima non è ancora chiarita, mentre si sa che a favorirla sono numerosi fattori ambientali che determinano la disidratazione dell’unghia: lavaggi frequenti, specie in acqua calda, contatti diretti con detergenti, acidi e solventi. Fra le patologie cutanee che possono determinarla, fra quelle che interessano la matrice unguale ricordiamo la psoriasi, l’eczema, il lichen, l’alopecia areata, e più raramente l’onicomicosi che però colpisce la lamina già formata rendendola friabile. Esiste, poi, un quadro clinico particolare di modificazione della consistenza della lamina che colpisce soltanto le donne fra i 20 e i 40 anni, e si verifica per lo sfaldamento progressivo della porzione libera dell’unghia, che diventa fragile e si spezza facilmente. Non se ne conosce la causa e i dermatologi la indicano con un nome complesso: onicoschizia lamellina. Anche in questo caso si pensa che una possibile causa ricada nella progressiva disidratazione della lamina.
Il trattamento della fragilità si basa molto sulla prevenzione, ovvero nella limitazione dei contatti con acqua e detergenti, e sull’applicazione topica di sostanze ad attività idratante. Diversi cosmetici per rafforzare la consistenza della lamina contengono biotina, una vitamina idrosolubile presente in alimenti come il rosso d’uovo e le arachidi, e che talvolta può essere carente nell’organismo per un malassorbimento dovuto ad alterazioni della flora intestinale, provocate dall’assunzione di antibiotici, sulfamidici, anticonvulsivanti, ecc. La biotina ha ruolo essenziale nella sintesi della cheratina che compone le unghie ed è dimostrato un aumento fino al 25% del loro spessore quando viene assunta come integratore. 

Nessun commento:

Posta un commento